Feed on
Articoli
Commenti

Archivio per la categoria ‘poesia’

si può fare una citazione letteraria in onore di una grigliata? e se questa è avvenuta il primo maggio e ho scaricato le foto solo ora? si può?
in ricordo della grigliata del 1° maggio a casa bart.

…e con sguardo ammiccante al sottinteso, cito:

Se tutto ciò che cresce e brucia è brace,
amore è visione del rogo.

(VALERIO [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Dalla prima raccolta di Magrelli, Ora serrata retinae (1980), una poesia un poco polemica. Contro un certo tipo di poesia (ma anche di prosa, potremmo dire addirittura di “fare” letteratura) e… contro Magrelli stesso.
Un tempo si portava sulla pagina
il giorno trascorso, adesso invece
si parla solamente del parlare.
Come se nel tragitto
dall’impressione alla carta
si fosse dischiusa una [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Alla morte
Morire sì,
non essere aggrediti dalla morte.
Morire persuasi
che un siffatto viaggio sia il migliore.
E in quell’ultimo istante essere allegri
come quando si contano i minuti
dell’orologio della stazione
e ognuno vale un secolo.
Poi che la morte è la sposa fedele
che subentra all’amante traditrice,
non vogliamo riceverla da intrusa,
né fuggire con lei.
Troppo volte partimmo
senza commiato!
Sul punto di varcare
in un attimo [...]

Leggi tutto l'Articolo »

“Nato in Tunisia, nel 1932, Bouraoui ha studiato in Francia e negli Stati Uniti, prima di stabilirsi a Toronto, dove vive da oltre trent’anni.”
Accordo
La mia lingua si sbriciola per far sorgere statue
D’alabastro che per tutta la vita cercano la loro voce
E quando, ideali nei contorni, esse
Si forgiano una via, è già la morte
Nel frattempo, come [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Klaus Merz, poeta svizzero più volte definito il Maestro della forma breve.
Lo vado a scoprire il giorno dopo aver stampato la tesi - poteva essere inserito in qualche nota, visto che alcuni temi sono attinenti a quelli che ho affrontato io con Caproni. Maledizione!
Comunque torniamo a Klaus Merz…
Consolazione per gli occhi
Leggere
e osservare:
tu vieni compreso
dalle [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Angolo della poesia - Erri De Luca

Una poesia di Erri De Luca, dalla raccolta solo andata.
Le cose
La penna che scrisse il tuo nome,
il bicchiere del brindisi a te
li ho gettati via.
Dopo di te le cose non possono altro uso,
un uomo anche.

Leggi tutto l'Articolo »

Angolo della poesia - Richard Wilbur

Nell’ultimo numero della rivista Poesia è presentato l’americano Richard Wilbur.
Qui vi riporto una sua poesia, dalla raccolta Things of the world (1956).
La mente
La mente in gioco libero è come un pipistrello
che svolazza in una grotta tutto solo,
tentando con ingegno senza senso
di non finire contro un muro di pietra.
Non ha bisogno di esitare o di [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Daniel Falb ha 30 anni e vive a Berlino. Me l’ha fatto scoprire la rivista Poesia, su cui ho trovato questo suo componimento.
Daniel Falb - [le cosidd. ultime domande stanno come fumo sulla ciminiera]
le cosidd. ultime domande stanno come fumo sulla ciminiera
di un treno in miniatura.
il casellante agita le braccia irritato,
non si capisce bene perché, [...]

Leggi tutto l'Articolo »

sembrerò supponente, ma quasimodo non è un poeta eccelso.
qualche bella invenzione linguistica, tematiche viste sotto prospettive diverse, ma nel complesso è un po’ troppo ripetitivo e a volte patetico.
questa non vuol dire che non vada letto o che non abbia scritto qualcosa di buono.
ieri sera leggevo t.s.eliot e ci sono stati dei versi che mi [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Jacqes Prévert è un poeta che amo molto: credo che abbia indagato alcuni aspetti dell’uomo in maniera particolare, soffermandosi su di essi e poi mettendosi a scavare con calma; alla fine ne esce con una frasetta aforistica che denuncia (o declama?) l’impossibilità di raggiungere certe verità se non si hanno le parole giuste per poterle [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Articoli più vecchi »