“Nato in Tunisia, nel 1932, Bouraoui ha studiato in Francia e negli Stati Uniti, prima di stabilirsi a Toronto, dove vive da oltre trent’anni.”
Accordo
La mia lingua si sbriciola per far sorgere statue
D’alabastro che per tutta la vita cercano la loro voce
E quando, ideali nei contorni, esse
Si forgiano una via, è già la morte
Nel frattempo, come il suonatore di sanza che inventa
Solfeggi danzando su un’aria sconosciuta
Allineo parole nell’interstizio delle etnie
Per scongiurare l’arrivo di note stonate
qui per caso…
capperi!
mia solo capperi! anche melanzane!
?
mah…