Sto ripartendo.
Pian piano, poco a poco, log on log direbbe un mio amico.
Comincio a riempirmi di impegni, comincio a ricrearmi di nuovo, a diventare una persona nuova, diversa.
Forse rimarrò senza radici, ma, se da un lato è un male, essere senza radici è l’unico modo per staccarsi da terra. Sarà giusto staccarmi da terra? Se la terra è marcia, non mi dà più nutrimento sì.
E non parlatemi di rotazione agricola e di terra che torna fertile dopo un po’ di riposo. Non voglio false speranze. Voglio solo sperare che su quella terra potrà un giorno crescere l’erba. Se non un albero forte mi accontenterò dell’erba.
Quella sarebbe una ripartenza non da poco.
Ripartire
24 Novembre 2006 di eljerroz